La newsletter della Rassegna dei Mestieri è il modo più silenzioso di seguirci. Arriva una volta al mese, contiene il sommario degli articoli pubblicati, le scadenze imminenti della formazione — iscrizioni, bandi, selezioni — e una segnalazione scelta dalla redazione. Non contiene pubblicità, non contiene tracciamento, e smette di arrivare nel momento esatto in cui lo chiedete.
Cosa contiene, in dettaglio
- Il sommario del mese — i titoli e una riga di presentazione di ogni nuovo articolo: dalle guide alle rubriche, fino ai ritratti della vetrina dei mestieri.
- Le scadenze che avvicinano — le finestre che si chiudono nel mese successivo, estratte dalla rassegna descritta tra i servizi della testata, con il rinvio ai canali ufficiali.
- Una segnalazione — un documento, un dato, un luogo della formazione che merita attenzione: la nostra "cosa abbiamo letto di bello".
Come si riceve
La lista è gestita direttamente dalla redazione, in forma chiusa: ci si iscrive scrivendo dall'indirizzo che vuole ricevere la posta, e ci si disiscrive con una riga di risposta. Nessun modulo di profilazione, nessuna casella pre-spuntata, nessuna condivisione dell'indirizzo con terze parti — come precisa l'informativa privacy.
Per iscrivervi
Email: redazione@cnamessina.it
Oggetto: "Iscrizione newsletter" — basta questo.
Per cessare: rispondete a un qualsiasi numero con "cancellazione".
Una newsletter al mese: la promessa è questa. Se un giorno la tradiremo, avrete il diritto — e il modo — di ricordarcelo. Impegno della redazione
Perché così essenziale
Perché siamo una testata piccola e prendiamo sul serio la posta altrui. La sovrabbondanza di messaggi è la tassa nascosta del web gratuito; la nostra ambizione è di non riscuoterla. Chi vuole di più può seguire le novità sul sito, che resta il canale completo; la newsletter è solo il promemoria gentile — l'equivalente digitale del fascicolo che il giornalaio tiene da parte, senza che nessuno gliel'abbia chiesto con un contratto.
Chiudo con la stessa onestà con cui abbiamo aperto: questa testata non ha bisogno di crescere in fretta, ha bisogno di essere letta bene. La newsletter serve a questo — a far sì che chi ha trovato utile un articolo lo ritrovi quando ce n'è un altro, senza dover ricordare il nome esatto di una rivista con un nome un po' all'antica. Il resto — la fiducia, il ritorno, il passaparola — è il lavoro lento di ogni bottega che si rispetti.